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Influenza e Raffreddore | Differenze e Consigli

Influenza e Raffreddore | Differenze e Consigli.

influenza
immagine presa dal web

 

Influenza e Raffreddore sono malanni tipici della stagione fredda, di solito colpiscono tra ottobre e febbraio e come risultato, “mettono a letto” milioni di persone, adulti e bambini.5

 

RAFFREDDORE, tosse, mal di gola, così come l’INFLUENZA, sono causate solitamente da infezioni virali e/o batteriche, hanno un elevata contagiosità, si diffondono in ambienti chiusi e affollati attraverso la saliva, le secrezioni, ma soprattutto per via aerea.

Nei periodi “caldi”, INFLUENZA e RAFFREDDORE sono dei veri e propri TERREMOTI.

Oltre ai classici fastidi di tipo respiratorio, tendono a colpire anche l’intestino, i famosi virus intestinali, causando la cosiddetta “Influenza intestinale”, con dolori addominali, nausea, vomito e diarrea.

L’Influenza di solito viene causata da virus di tipo diverso, per i quali l’ANTIBIOTICO NON SERVE, è TOTALMENTE INUTILE.

Si può parlare di Influenza quando vi sono dei campanelli di allarme, come :

  • Febbre ELEVATA;
  • Dolori muscolari, articolari o sistemici;
  • Sintomi respiratori : naso che cola, tosse, congestione e secrezione nasale, mal di gola.

Il raffreddore invece, si manifesta con starnuti, congestione nasale, naso otturato che cola, mal di testa.

 

raffreddore
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Cosa fare?

Innanzitutto bere molto acqua e succhi di frutta (naturali, se fatti in casa ancora meglio), la classica spremuta d’arancia è un pieno di vitamina C, tisane e frullati per mantenersi idratati.

Seguire una dieta sana, bilanciata e leggera.

Consumare frutta e verdura in grandi quantità, in quanto fonti ricche di vitamine e antiossidanti che stimolano il sistema immunitario a combattere virus e batteri.

 

Inoltre…

  • COPRIRSI naso e bocca quando si tossisce o starnutisce,
  • LAVARSI le mani più volte al giorno.
  • UTILIZZARE fazzoletti di carta usa e getta.
  • EVITARE l’uso improprio di farmaci. L’uso di comuni rimedi (farmaci di banco) per trattare la sindrome influenzale e parainfluenzale va protratto per alcuni giorni, dopo dei quali, se non vi è nessun miglioramento, è meglio RECARSI da un medico.

 

 

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