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La Vitamina C : A cosa serve, Carenza e Fonti Alimentari

La Vitamina C  :  A cosa serve, Carenza e Fonti Alimentari

La vitamina C o Acido Ascorbico fa parte del gruppo delle vitamine idrosolubili insieme alle vitamine del gruppo B.

vitamina C

La sua funzione, nell’uomo, (che è incapace a sintetizzarla) è legata alla proprietà di ossidarsi e trasformarsi in modo reversibile in acido deidroascorbico.

L’acido deidroascorbico, ancora attivo, si trasforma in acido dichetogulonico, privo di attività vitaminica.

L’uomo infatti deve assumerla con gli alimenti oppure con preparati nutraceutici (integratori di vitamina C).

La presenza di vitamina C nell’organismo è indispensabile all’attività di molti enzimi, soprattutto di quelli che catalizzano la sintesi della L – carnitina (molecola coinvolta nel metabolismo dei grassi) e del collagene.

La vitamina C promuove la produzione di collagene, un componente importante della pelle, dei legamenti e dei vasi sanguigni.

Si ritiene che l’azione della vitamina C come ANTIOSSIDANTE, possa prevenire fenomeni ossidativi all’interno e all’esterno della cellula e che faciliti l’assorbimento del ferro, che viene mantenuto allo stato ferroso.

La CARENZA di acido ascorbico si evidenzia con manifestazioni emorragiche a livello delle gengive e della cute.

Infatti la tipica malattia caratterizzata dalla carenza di vitamina C è lo SCORBUTO, che presenta oltre ai fenomeni emorragici anche ipercheratosi e anemia.

La carenza di vitamina C si manifesta tuttavia anche con una scarsa capacità a combattere le infezioni, e una scarsa capacità a guarire le ferite.

vitamina C Simona Oberhammer

Il fabbisogno giornaliero di vitamina C è abbastanza variabile.  Ricerche effettuate per malattie tumorali e cardiovascolari consigliano dosi quotidiane per l’adulto intorno ai 200 mg.  Ma il fabbisogno giornaliero di questa importante vitamina può variare a seconda dell’età.

 

  • Da 1 a 6 anni : dai 35 mg ai 45 mg al giorno;
  • Dai 7 ai 10 anni : 60 mg al giorno;
  • Dagli 11 ai 14 anni : 90 mg al giorno;
  • Dai 15 ai 17 anni : 105 mg al giorno.

 

Possiamo attingere alla vitamina C mediante l’uso dei Nutraceutici (i classici integratori multivitaminici) oppure dalle fonti alimentari classiche.

Le fonti alimentari più importanti per l’approvigionamento di vitamina C (acido ascorbico) sono rappresentate dalle verdure fresche e dalla frutta (agrumi e kiwi in primis).

Possiamo trovarla in frutta come:

 

  • Uva
  • Ribes
  • Papaya
  • Ananas
  • Fragole
  • Agrumi
  • Melone
  • Mango
  • Lamponi
  • Mirtilli

 

E in verdure come :

 

  • Peperoni
  • Broccoli
  • Cavoli
  • Cavolini di Bruxelles
  • Spinaci
  • Patate
  • Pomodori
  • Zucca

Da tenere in considerazione anche la cottura, in effetti potrebbe causare delle perdite di vitamina C, così come i lunghi periodi di conservazione.

Negli alimenti naturali, accanto all’acido L-ascorbico (forma levogira dell’acido ascorbico o vitamina C), si trovano in genere anche Flavonoidi, come la Rutina e l’Esperidina, che rafforzano l’azione vitaminica in quanto aumentano la PERMEABILITA’ CAPILLARE.

 

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